La filosofia con la quale il progetto Re Artù viene alla luce è quella di riuscire a costruire un luogo ideale in cui vivere; una country house in cui potersi concedere il lusso della tranquillità, dove poter riacquistare energie e ritrovare se stessi, un angolo immerso nella natura in cui concedersi “coccole”, o semplicemente “tempo”, ammirando panorami dal sapore pittorico di una bellezza eterna rimasta immutata dai tempi in cui questi sentieri erano percorsi da pellegrini e cantastorie.

È così che si rinnova il motivo più intimo del viaggio: la ricerca della felicità.

Tra il verde del sentiero, che ha il suo principio da Ponte dei Galli seguendo il torrente Tescio, lo sguardo cerca la vista della Basilica, immersa nella contemplazione della natura che per buona parte del tragitto è unica compagna del viaggiatore ed è la stessa che diventa il tramite con lo spirito. I piaceri del corpo non vengono però trascurati, ma camminano di pari passo con quelli più spirituali e contemplativi.

Con il gusto si completa il percorso sensoriale iniziato all’arrivo. Il desiderio di benessere porta alla scoperta dei cibi del territorio: prodotti sani e genuini, l’olio, il vino, le confetture di frutta fresca, evocano ricordi di un tempo passato.

Lentezza del ritmo, cibo autentico, atmosfere suggestive e momenti di puro relax si mescolano in una vacanza che gratifica corpo e anima, che porta il viaggiatore a sentirsi in completa comunione con ciò che lo circonda e con la parte più profonda del proprio essere, le emozioni e i sentimenti.